Con Opodo si possono organizzare i migliori viaggi in Martinica e visitare luoghi da favola. Fort-de-France può essere definita la 'Parigi dei Caraibi': infatti, le pasticcerie, i cafè ambulanti, i rumorosi mercati e le boutiques parigine che spuntano tra la vegetazione lussureggiante, danno l'impressione di trovarsi in una Francia tropicale.
Collocato sotto le foreste pluviali e ben lontano dal vulcano addormentato di Montagne Pelée, Fort-de-France è una città piuttosto piccola, la porta d'ingress di tutte le vacanze a Martinica, ma rappresenta il centro del fermento commerciale di Martinica.
Si suggerisce di visitare l'attivo centro di Grand Marché sulla Rue Blénac, strabordante di spezie esotiche, souvenir dei più piacevoli viaggi a Martinica. Le strade sono affollate da una miriade di negozietti di fiori, frutta e verdura. Il più frequentato è il Marchè aux Poissions (il mercato del pesce) in Piazza Clemenceau, vicino al fiume, dove i pescatori scaricano quotidianamente casse di pesce fresco.
Un percorso consigliato durante tutte le vacanze a Martinica è sicuramente la passeggiata che attraversa La Savane, il bellissimo parco dove gli abitanti del posto giocano appassionate partite di domino, ed arriva fino all'attracco dei traghetti al Pointe du Bout, dove nacque l'Imperatrice Josephine, moglie di Napoleone Bonaparte.
Spezie meno caraibiche ed una più raffinata cucina francese vi attende a Pointe du Bout, a soli 15 minuti di traghetto da Fort-de-France ma anni luce di differenza. Yacht lucidissimi, spiagge incontaminate e lussuosi hotel costellano tutto il litorale. All'interno dell'isola si trovano fascinosi villaggi locali, un corso di golf professionistico ed il giardino botanico (Parc des Floralies).
Il reale fascino, al di là delle cittadine e dei porti, per quanto belli siano, sta nella lussureggiante foresta pluviale del nord e nel lungo tratto di spiaggie di sabbia bianchissima del sud.
Questo ed altro ancora vi attende a Martinica, dallo scii nautico al giro panoramico a bordo di un traghetto, offrendo anche ai più pigri la meravigliosa opportunità del dolce far nulla.