Annidata in una baia a ferro di cavallo tempestata di spiagge, Jacmel e' una pittoresca città che pullula di artisti, nota per i suoi oggetti di antiquariato e per il suo importante Carnevale. Guarda caso, e' anche la capitale del Voodoo. Mentre l'architettura in stile coloniale, i negozi degli artigiani, le gallerie e i bar contribuiscono a rianimare quello che un tempo era un fiorente porto del caffe', nei templi Voodoo si continuano a praticare riti a base di rulli di tamburo, danze, sacrifici umani e spiritismo.
Dopo secoli di disastrosa crisi, oggi Haiti e' il paese più povero dell'emisfero occidentale, con un sviluppo frenato da disoccupazione e instabilità politica. e' indispensabile quindi mantenere una certa accortezza, soprattutto nel visitare la caotica capitale, Port-au-Prince, ed essere preparati a spettacoli di povertà non appena ci si avventura in luoghi poco frequentati. Ma con un po' di intelligenza e la giusta disposizione d'animo, si scoprirà che questa e' anche un terra di grande bellezza, traboccante di storia e cultura.
Haiti, che si spartisce l'isola di Hispaniola con la Repubblica Dominicana, e' un paese montuoso, dominato da splendide catene che da ovest degradano verso una costa verdeggiante trionfo di spiagge incantevoli e acque cristalline. Dopo aver visitato i musei e i mercati della capitale, l'ideale e' noleggiare un'auto, meglio se 4x4, per esplorare il paese.
Le sorprese iniziano appena messo piede a Pétionville, tutta luccicante di ristoranti esclusivi, gallerie e negozi. E continuano a nord, a Cap-Haïtien, via d'accesso al palazzo diroccato di Sans Souci e alla Citadelle, situata sulla cima di un monte con una delle viste più sorprendenti di tutti i Caraibi. Il lembo meridionale del paese, oltre ad essere costellato di fortezze e spiagge deserte, ospita le bellezze lussureggianti e selvagge del Parco Nazionale di Macaya. Altrove dominano cascate, laghi con flora e fauna selvatica, città vivaci, placidi villaggi di montagna e panorami indimenticabili ad ogni angolo.