Dal mosaico di colori smeraldo, cedro e verde bottiglia che riveste le montagne irregolari sotto un cielo blu marina, al rosa shocking e rosso scarlatto indossati dall'orgogliosa popolazione indigena, il Guatemala è senza dubbio la più variegata tra le destinazioni del Centro America.
Effettivamente la capitale non rappresenta certo un luogo su cui soffermarsi, ma i templi spettacolari di Tikal meritano una visita. Questi monumenti a forma di torre risalenti ad una perduta civiltà della densa foresta pluviale trattengono una mistica spiritualità autentica che spesso manca ad alcuni luoghi fin troppo restaurati del vicino Messico.
La ricca cultura sopravvive nelle città mercato della regione montuosa. Fare shopping in cerca di radici medicamentose, di fiori e di gilet ricamati a Chichicastenango è un'ottima scusa per i curiosi discreti (i fotografi non sono graditi). Vale la pena, però, tenere in considerazione il vertiginoso viaggio che le corriere di turisti devono affrontare e l'alto rischio di sbandamenti che corrono.
Un ben più lento ritmo di vita pervade le piazze coloniali ed i frondosi cortili ad Antigua. Le sue chiese e le haciendas dichiaratamente spagnole risiedono, inghiottite dalle buganvillea, ai piedi di vulcani ancora attivi. La maggior parte delle persone qui insegna o impara lo spagnolo. Se tutti quei suoni rappresentano un fastidio, ci si può sempre dirigere più a sud verso le spiagge di sabbia nera di Monterricco sulla costa Pacifica per trovare semplicemente il luogo ideale dove appendere la propria amaca.