Saranno forse le sue spiagge di sabbia bianca e fine? O il suo clima mite e soleggiato? Oppure le sue località di lusso, le immersioni o magari gli innumerevoli sport acquatici e svaghi che propone? C'e' qualcosa ad Aruba che ti spinge a tornare...
Piccola isola a largo della costa venezuelana, e la più occidentale delle perle caraibiche, Aruba e' la destinazione ideale per chi cerca comodità e tranquillità. Non e' molto popolata, ma ogni anno viene invasa da più di mezzo milione di persone, ragion per cui gran parte del suo territorio vanta oggi località turistiche in grado di soddisfare qualsiasi esigenza. Pur non mancando resort e hotel moderni, in particolare a Palm Beach, l'atmosfera che si respira e' pacata e distesa.
Ci sono spiagge per tutti i gusti. Hadikurari Beach e' famosa sia per la punta nord-occidentale, che regala un magnifico spettacolo subacqueo, sia per quella sud-orientale con i suoi incantevoli coralli. Baby Beach e Palm Beach sono spiagge dall'acqua placida, mentre Rodgers Beach e' un paradiso per i surfisti.
Gli amanti della terraferma, invece, possono giocare a golf, fare escursioni, andare in bicicletta o magari esplorare la storica e pittoresca capitale Oranjestad, spiando i pescatori del porto e curiosando fra i prodotti artigianali del mercato. Aruba ha subito l'influenza dei coloni del Sud America, dell'Europa e dell'Estremo Oriente, ma e' stata quella degli olandesi a lasciare le tracce più evidenti, come si nota dagli alti edifici multicolori di Wilheminastraat, i quali, benché riadattati allo stile dei tropici, possono vantare ancora le tradizionali tegole e porte in legno.
Quasi il venti per cento dell'isola oggi fa parte del Parco Nazionale di Arikok, nei pressi del monte Arikok, quasi al centro dell'isola. Attraverso i sentieri che si snodano nella boscaglia esotica e verdeggiante, alcune guide ti aiuteranno ad osservare e riconoscere iguane, aloe, uccelli rari e fiori tropicali. L'attrazione più famosa e visitata e' il Natural Bridge, situato sulla costa nord-orientale. Come suggerisce il nome stesso, si tratta di un basso ponte di corallo scolpito dalle onde sferzanti dell'Atlantico. Il mare e' all'origine anche della presenza di grotte sull'isola, molte delle quali, come quella di Guadirikiri, accessibili a quanti non si lascino intimorire dai pipistrelli, anche se va detto che la maggior parte dei turisti di Aruba si accontentano di godersi il sole e la vita all'aria aperta.