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I Fenici la fondarono, i Cartaginesi la ampliarono, i Greci ne influenzarono la cultura, quindi fu la volta dei Romani e poi dei Saraceni: proprio questi ultimi trasformarono Palermo nella sontuosa capitale della Sicilia araba. Usciti di scena i Saraceni, fecero il loro ingresso i Normanni e la città divenne un imponente centro culturale e un vero e proprio simbolo di eleganza... e così via e così via nel corso dei secoli.
Numerosi furono i popoli che si spinsero fino alla città di Palermo, attratti dalla sua posizione privilegiata: un'ampia baia naturale dominata da un monte, il Monte Pellegrino, e una vallata fertile, la Conca d¿Oro. La videro, la conquistarono e lasciarono alle proprie spalle un centro abitato fatto di strette viuzze medievali e ampie ed eleganti piazze, che si distingue per un rocambolesco connubio di culture e di stili architettonici: moresco, normanno e, soprattutto, barocco.
La città vecchia si stringe attorno ai Quattro Canti, una sorta di crocevia barocco che dà origine ai quattro quartieri di Albergheria, Capo,Vucciria e Kalsa.
Se ami le chiese non potevi scegliere posto migliore: Palermo vanta chiese di ogni foggia e stile: si va dalle armoniose forme baroccheggianti di San Giuseppe dei Teatini al rigore islamico di San Cataldo, con le sue caratteristiche cupole rosse. La vicina Martorana è sì stata trasformata in una moderna chiesa barocca, ma i sensazionali mosaici del XII secolo sono ancora intatti.
Per ammirare veri e propri ibridi architettonici, visita la chiesa di San Giovanni degli Eremiti ad Albergheria. Si tratta di una chiesa normanna sormontata da cinque cupole color ocra e impreziosita da bellissimi chiostri. Abbarbicato sulla città vecchia, il Palazzo dei Normanni è ora sede dell'amministrazione regionale, ma se vuoi ammirare tutta l'eleganza dello stile normanno dai un'occhiata alla Sala di Ruggiero, negli Appartamenti Reali, poi scendi di un piano per visitare la Cappella Palatina e lasciarti conquistare dallo splendore dei suoi mosaici.